Chi è Rosario Crocetta, il nuovo presidente della Regione Sicilia?

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Rosario Crocetta: le foto del neo Governatore della Sicilia

Rosario Crocetta, candidato del PD e dell’UdC a presidente della Regione Siciliana, presenta una biografia molto interessante, che lo ha visto protagonista della cronaca anche per il suo aver rivelato di essere gay. Rosario Crocetta nel corso degli anni si è adoperato nella lotta alla mafia e si è occupato in particolare di rivedere il sistema degli appalti. Tutto ciò lo ha messo anche in pericolo. Infatti Crocetta è riuscito a sfuggire anche ad alcuni attentati, che si sono ripetuti negli anni. Crocetta è noto anche per il suo passato nell’ambito dell’ideologia comunista.

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  • Rosario Crocetta commenta la sua vittoria alle elezioni regionali siciliane
  • Rosario Crocetta dopo la vittoria alle elezioni regionali siciliane

In particolare a Crocetta sta a cuore il tema del lavoro. Riguardo a questo argomento Crocetta ha dichiarato che servono tre elementi fondamentali: le richieste di fondi che aspettano di essere autorizzati, le conferenze dei servizi permanenti, per approvare più velocemente i progetti.

Rosario Crocetta biografia

Rosario Crocetta è nato a Gela l’8 febbraio 1951. Ha conseguito il diploma di perito chimico e ha lavorato con l’Eni a Gela. Ha collaborato con diversi giornali, L’Unità, Il Manifesto e Liberazione. Inizialmente ha aderito al Partito Comunista Italiano e poi ha fatto parte di Rifondazione Comunista.

Si è poi iscritto al Partito dei Comunisti Italiani. Nel 2002 si candida a sindaco della sua città per l’alleanza di centrosinistra. Dopo alterne vicende, che hanno visto tirare in ballo anche un ricorso, Crocetta è stato proclamato sindaco.

Viene riconfermato come sindaco della sua città dopo i cinque anni di mandato, alle amministrative del 2007. Il primo giorno di ottobre del 2008 ha aderito al Partito Democratico. Parla quattro lingue ed è vicepresidente della commissione speciale antimafia dell’Unione Europea.

Rosario Crocetta PD

Crocetta, dopo aver aderito al PD, si è candidato nella lista del partito alle elezioni europee del 2009 per quanto riguarda la circoscrizione Italia insulare. Risulta eletto al Parlamento Europeo con 150.091 voti e per questo motivo si è dimesso da sindaco di Gela dopo due anni dalla sua riconferma a primo cittadini.

La sua candidatura a governatore della Sicilia è stata sostenuta da vari partiti, in particolare da PD, UdC, Api e PSI. Si tratta di un esperimento politico, che vede l’alleanza fra PD e UdC.

Rosario Crocetta gay

Rosario Crocetta può essere considerato il primo sindaco dichiaratamente gay d’Italia. Nel 2010 ha affermato, a proposito del suo orientamento sessuale, che una persona può decidere di essere gay e dirlo a tutti, ma può anche esserlo e non volerlo dire a nessuno.

Lo stesso Crocetta ha affermato, durante la campagna elettorale, che è stata usata la questione della sua omosessualità per denigrarlo. Crocetta si è sempre dichiarato un cristiano convinto, ma nonostante questo, da sindaco, ha sempre detto che era sua intenzione impegnarsi per i diritti della comunità LGBT.

Nel maggio di quest’anno si è schierato contro i dettami stabiliti dalla Chiesa cattolica. Nello specifico Crocetta ha dichiarato: “Mi è estremamente difficile pensare a un Gesù Cristo che di fronte a un malato dice non lo dobbiamo curare perché quello è figlio di omosessuali, a un Cristo che neghi un simile diritto, un atto di umanità; è cosa nota che non ha mai fatto discriminazioni sulla base del sesso. L’omosessualità è un dono di Dio, lo dico da cristiano convinto, e chi è contro il riconoscimento diritti dei gay compie un atto razzista, non certo cristiano“.

Rosario Crocetta presidente

Crocetta ha fatto presente nel suo programma politico di avere intenzione di sbloccare circa 5 miliardi e mezzo di euro da destinare alla produzione di energie rinnovabili. Il tutto dovrebbe servire a permettere il risparmio delle amministrazioni locali e a creare circa 24.000 posti di lavoro.

Crocetta si è battuto anche per eliminare gli sprechi della politica. Ha intenzione di portare avanti questa azione anche in futuro, cercando di ridurre il ricorso alle consulenze esterne, che comportano spese a non finire e valorizzando invece le competenze dei dipendenti.

Inoltre Crocetta ha dichiarato di voler eliminare gli stipendi eccessivi destinati ai dirigenti.

La lotta, secondo le intenzioni di Crocetta, si preannuncia piuttosto dura, ma intende andare avanti, soprattutto a vantaggio dei precari.

Crocetta è interessato a portare avanti anche il turismo in Sicilia, che vede come un punto di riferimento essenziale per l’occupazione nell’isola. La sua intenzione è quella di sfruttare in modo corretto i beni culturali di cui la Sicilia può disporre.

Per fare questo va cambiato il sistema di gestione, in modo da eliminare tutti quei vincoli imposti dagli enti locali. In questo modo gli assessori locali non avranno più la facoltà di influire sulle stagioni turistiche e da questo punto di vista il tutto si rivelerebbe come un nuovo impulso al turismo in Sicilia.

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Lun 29/10/2012 da

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