Europei 2012, l’Italia razzista abbraccia Balotelli [VIDEO]

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Mario Balotelli

La nazionale italiana di calcio è riuscita a raggiungere l’ambita finale degli Europei 2012 grazie a un calciatore di colore, Mario Balotelli. L’ex calciatore dell’Inter ha annientato la Germania durante la semifinale di ieri con una splendida doppietta. E’ diventato l’eroe italiano pur essendo nero. Sembra una contraddizione per un Paese come il nostro che è ancora molto razzista nei confronti di tutti coloro che, come SuperMario, non sono di origine italiana. Eppure l’attuale calciatore del Manchester City è nato il 12 agosto 1990 a Palermo nel quartiere di Borgo Nuovo da Thomas e Rose Barwuah (immigrati ghanesi) e poi dopo esser stato abbandonato in ospedale è stato affidato dal tribunale per i minorenni alla famiglia Balotelli di Concesio (in provincia di Brescia), ma ha avuto la cittadinanza solo quando ha compiuto 18 anni.

Mario Balotelli è diventato l’uomo leader della nazionale italiana di calcio e si è sbloccato alla grande proprio in una partita difficilissima e importantissima. Ora è la persone in cui tutti gli italiani hanno riposto le speranze per la vittoria finale degli Europei 2012. Eppure l’Italia dimostra ancora una volta di essere un Paese di ipocriti, razzisti e opportunisti. La questione della cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia è l’esempio lampante. Tanti italiani, ma anche partiti politici come Lega Nord e Forza Nuova, sono fermamente contrari a questa proposta.

Qualche mese fa Mario Balotelli è stato offeso e denigrato per il colore della pelle e per le sue origini ebree dai militanti di estrema destra del blog Stormfront, una sottospecie di Ku Klux Klan italiano. “Ma chi volete che sia la coppia che adotta un negrone? Ebrei – si leggeva su Stormfront -, oppure violenti fanatici di estrema sinistra. Tutto mi sarei aspettato tranne che questo negro miliardario irruento con frequentazioni camorristiche avesse ANCHE i genitori adottivi giudei”.

Eppure i figli degli immigrati lavorano, pagano le tasse, studiano e conducono la stessa vita dei cittadini di origine italiana. Ma vengono discriminati anche dalla casta che pensa solo ai propri benefit, stipendi e pensioni d’oro. Il tema della cittadinanza ai figli degli immigrati è un argomento scomodo anche per i partiti di centrodestra e centrosinistra visto che organizzano tanti dibattiti e incontri sull’argomento senza risultati concreti. Tante belle parole che, come spesso succede nel nostro Paese, volano nel vento.

Eppure sono tanti gli italiani che discriminano le persone di colore e non vogliono gli extracomunitari in Italia mentre ora tifano per Balotelli, l’esaltano e l’applaudono. Come d’altronde tutti quelli che si schierano contro la cittadinanza ai figli degli immigrati dovrebbero avere la coerenza di non tifare per SuperMario! Purtroppo viviamo in un Paese ancora culturalmente arretrato su tanti e diversi temi: dalla cittadinanza ai figli degli immigrati fino ai diritti civili.

Due momenti di italianità

Mario Balotelli è stato un vero fenomeno nella semifinale di ieri sera contro la Germania. In realtà tutta la squadra è stata perfetta dall’inizio alla fine e il risultato finale (2-1 per gli azzurri) è stato anche bugiardo visto che l’Italia ha sciupato altre importanti occasioni da gol. Gli azzurri hanno giocato con grinta e carattere, mettendo sotto i tedeschi che erano i grandi favoriti della vigilia. Ecco i video con le due perle di SuperMario che hanno mandato all’Inferno i tedesci e al Paradiso gli italiani. Due momenti di italianità indimenticabili!

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Ven 29/06/2012 da Domenico Giampetruzzi

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Umberto 2 luglio 2012 16:21

Chi ha scritto quest’articolo è più imbecille dei neonazisti che scrivono su Stormfront:
1)Balotelli ha potuto avere la cittadinanza solo a 18 anni, perchè non è stato formalmente adottato, ma solo affidato alla famiglia Balotelli, e non perchè lo Stato italiano sia intrinsecamente razzista.
2)La maggior parte degli immigrati lavorano in nero, non pagano le tasse come gli italiani, ed usufruiscono dei nostri servizi. Ed inoltre non si sentono affatto italiani, al contrario ad esempio di Balotelli che ha sempre vissuto con genitori italiani. Non si può certo concedere la cittadinanza a chiunque.
3)Quelli che sono veramente razzisti ed odiano balotelli in quanto nero, sicuramente non esultano ai suoi gol. La maggior parte di coloro che hanno esultato non hanno alcun pregiudizio razziale.

Quest’articolo da giudizi superficiali sugli italiani e sull’Italia, basandosi su alcuni commenti di un sito di pazzi. Ma se ti fa tanto schifo il nostro paese, perchè non te ne vai?

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Domenico Giampetruzzi
Domenico Giampetruzzi 2 luglio 2012 16:32

Caro Umberto,
impara ad avere rispetto della persona e dell’opinione altrui senza offendere o insultare nessuno.

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Umberto 2 luglio 2012 16:42

“l’Italia dimostra ancora una volta di essere un Paese di ipocriti, razzisti e opportunisti.”
Caro Domenico, queste sono tue parole con cui hai insultato tutti gli italiani. Chi ha offeso per primo dunque sei stato tu, non dimenticarlo. E ricorda che ci sono molti italiani che non corrispondono alla tua definizione.

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Domenico Giampetruzzi
Domenico Giampetruzzi 2 luglio 2012 16:50

Umberto non hai però compreso il mio messaggio lanciato tra le righe e cioè che in Italia (come d’altronde in diversi Paesi europei, in primis Germania) esiste ancora un sottobosco di razzismo vivo e vegeto. Siamo nel terzo millennio e alla luce di ciò che è successo nel ’900 non ci dovrebbero essere più episodi di razzismo in un Paese democratico e occidentale, invece, le cronache quotidiane ci raccontano tutta un’altra storia…

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Kiriosomega 3 luglio 2012 13:22

…Paese democratico, razzista, antirazzista… discutere di calcio come questione di vita o di morte… Razzismo e anti razzismo, come il reato di lesa shoah non si ottengono per volere di legge, o di maggioranza… In questo Paese manca la cultura del sociale, manca la cultura dell’essere ITALIANI, cosa che ogni altro cittadino d’ogni altro Paese mostra e nutre verso la propria Patria e Nazione. Lo Stato lasciamo stare, poiché è solo la rappresentazione politica di chi si è arrogato il potere.
E poi, se proprio si vuole anche toccare il campo scientifico ci si metta ben in evidenza che le razze esistono, e sono codificate da strutture ultra molecolari nei locus aminoacidici. Ho già scritto anche troppo, e non leggerò eventuali risposte perché in questa pagina ci sono capitato per caso.
kiriosomega

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Harold 12 agosto 2012 15:23

Io l’ho fatto negli ultimi due anni per fiairznane la gita scolastica alla classe di mio figlio (per i meno abbienti). V elementare. Quest’anno insieme all’altra quinta. E’ stato utilissimo. Intanto i bambini hanno capito qualcosa in pif9 su soldi, spreco, riciclo. E anche sui poverini che acquistavano le cose perche9 ne avevano bisogno. Risultato 1400 euro e gita a Venezia per tutti, Lo consiglio e ne sono molto fiera, perche9 ho spinto molto io con le mamme (e babbi) pigri che remavano contro.

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