Favia riconquista la base del M5S: “Grillo è straordinario ma non va in Parlamento”

Favia riconquista la base del M5S: “Grillo è straordinario ma non va in Parlamento”

Giovanni Favia ospite a ''Otto e Mezzo''

Dopo le numerose e feroci polemiche suscitate all’indomani del fuori onda di Giovanni Favia a Piazza Pulita in cui si lamentava della scarsa democrazia presente all’interno del suo movimento con un successivo e duro scontro tra il leader del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo e lo stesso consigliere regionale dell’Emilia Romagna, ora Favia ha riconquistato la fiducia della base. Durante la prima delle assemblee semestrali in cui gli eletti del Movimento Cinque Stelle illustrano il proprio operato di provincia in provincia, Favia ha ottenuto 78 voti a favore contro 3 contrari a Piacenza. Un risultato davvero importante per il consigliere regionale del M5S che è finito spesso e volentieri sotto attacco dal suo leader.

Poteva rappresentare la fossa dei leoni per Giovanni Favia, invece gli attivisti del Movimento Cinque Stelle hanno premiato il suo impegno e il suo operato con un vero e proprio plebiscito. Lui è rimasto molto sorpreso dall’ottimo risultato e ha spiegato che è solo il frutto di un’opposizione dura e senza sconti in Consiglio regionale senza oltretutto tradire i principi fondamentali del M5S. «Io già al momento della presa di posizione di Grillo – ha ricordato il consigliere regionale – avevo ricevuto tantissima solidarietà. Chi si prende la briga di alzarsi dal divano per venire a un’assemblea del movimento è abbastanza informato, si fa influenzare solo da quello che vede e che misura. Se lavori, le persone lo sanno». Ha preferito non esporsi sul regolamento fortemente voluto e imposto da Beppe Grillo sulle primarie del movimento che secondo alcuni attivisti è troppo restrittivo nella scelta delle candidature.

Ma un messaggio forte e chiaro Giovanni Favia l’ha però voluto lanciare all’indirizzo del fondatore e degli attivisti del Movimento Cinque Stelle. «Grillo è straordinario, bravissimo nel catalizzare l’attenzione e creare consenso - ha detto il consigliere regionale -, ma i cittadini devono sapere che Grillo non va in Parlamento, e la gente sta imparando a conoscere noi». Ora un’altra eletta del M5S “libera” come Federica Salsi, dopo le polemiche legate alla sua partecipazione televisiva a Ballarò e alla battuta di Grillo sul punto G, si sottoporrà mercoledì a Bologna al giudizio di un’assemblea anche se in questo caso non è previsto nessun voto. Federica Salsi avrà la meglio sui due colleghi grillini Massimo Bugani e Marco Piazza che la lasciarono sola quando accusò il M5S di correre il rischio di diventare come una sorta di Scientology?

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Dom 11/11/2012 da

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Cesara 7 settembre 2012 14:40

C’era da immaginarlo. Essendo il m5s un movimento di protesta, non mancano sicuramente elementi anarchici all’interno di esso. Chi si fa sentire di più comanda.

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Giovanni 10 settembre 2012 11:39

Non capisco in base a quali argomentazioni arriviate a sostenere i dubbi e le domande retoriche con cui viene concluso l’articolo. Non credo, infatti, che prestiate orecchio solo a Favia, ma anche a tutti gli altri componenti del M5s, che lo rinnegano e raccontano ben diversamente la gestione di base del Movimento.
Mi pare che non ci sia stato nessuno a sostenere le stesse accuse. Favia, a mio avviso, vorrebbe restare sulla poltrona acquisita, mentre sa benissimo che per il NON-statuto deve ritirarsi da incarichi politici, alla fine del suo 2do mandato. Per questo mi pare disposto a remare anche contro lo stesso Movimento, che gli ha concesso d’arrivare a quella poltrona, pur sapendo che la maggior parte dei grillini suoi colleghi (anche vicini a lui, regionalmente parlando) la pensa diversamente. Il gioco alla “Scilipoti” era stato del resto già previsto e preannunciato ed ha lo stesso significato e forma d’attuazione dei tentativi operati a suo tempo contro Berlusconi.

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Cesara 10 settembre 2012 17:18

Sicuramente sarà una meteora nel firmamento della politica.

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Stefano 10 settembre 2012 21:28

M5s una meteora..solo la Lega e’il cambiamento e antagonista al sistema .

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MARIONE 12 settembre 2012 13:34

E se evitassimo di andare a votare alle prossime elezioni? Si’ qualcuno mi ripete che non e’ una soluzione….ok allora ditemi per chi votare……PARLO SERIAMENTE. Destra? Sinistra? Centro? hahahahahahahahahahahahahaha.

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