Federalismo, la Camera vota sì

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La Camera vota sì alla fiducia sul Federalismo. In particolare, si tratta del federalismo fiscale municipale, cui l’Aula ha donato la sua fiducia con 314 sì, 291 no e 2 astenuti. Alla votazione non hanno partecipato 15 deputati mentre il gruppo presente al 100% è stato quello di “Iniziativa Responsabile”. Dopo le passate polemiche in merito all’approvazione del testo in commissione, col risultato di pareggio ottenuto, adesso il testo originario, completato di alcuni accorgimenti e portato all’attenzione della Camera, ottiene la fiducia che era stata posta dal Governo come condizione necessaria.
I rappresentanti della maggioranza sono soddisfatti, in particolare Bossi: “Un giro di mattoni in più, siamo quasi al tetto. Ora abbiamo iniziato anche il federalismo regionale”. Il leader della Lega Nord continua: “La perfezione non esiste. Ma quella sul federalismo municipale è una buona legge“.
Le facce sono rilassate, dimentiche di quello che aveva dichiarato il presidente Napolitano, nel momento in cui affermò che il decreto era irricevibile. Dal Carroccio, comunque, aggiungono che bisogna completare il federalismo e poi si procederà con gli altri progetti di riforma. Si dichiara tranquillo anche il presidente del Consiglio, Berlusconi, il quale si era concentrato più sull’aspetto tecnico della votazione.
Questi era preoccupato per la maggioranza all’interno della Camera dei Deputati: “Sappiamo che ci sono diverse persone in missione e due malati, ma la maggioranza dovrebbe essere di 320″. Ci è andato vicino, il Premier, che ha incassato il primo passo verso una riforma che dovrebbe cambiare il volto delle amministrazioni comunali italiane. Sembrano lontani i tempi in cui il Governo dovette accettare il parere della Bicamerale sul testo del federalismo.
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Mer 02/03/2011 da Ottavio Polito in Iniziativa Responsabile




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