Fiorella Ceccacci Rubino dal film di Tinto Brass al PdL: “Era un corto d’autore” [FOTO & VIDEO]

Fiorella Ceccacci Rubino dal film di Tinto Brass al PdL: “Era un corto d’autore” [FOTO & VIDEO]

Le foto di Fiorella Ceccacci Rubino

Fiorella Ceccacci Rubino non ci sta a passare per un attrice hard. Il film girato da Tinto Brass è solo un “cortometraggio erotico” e non ha nulla di cui vergognarsi perché è stata scelta per le sue competenze. L’onorevole del Pdl risponde alle insinuazioni che sono girate sul suo conto dopo la scoperta del film hard firmato dal regista veneziano e lo fa in un’intervista a Repubblica in cui si difende. Non è una pornostar, ripete più di una volta, si è trattatatp di un cortometraggio erotico, ma lei rimane un’attrice di teatro: tutto quello che si è detto su di lei è solo una “strumentalizzazione politica”, fatta per attaccarla in quanto donna e piacente. Di certo non lo rinnega, visto che risale a 15 anni fa quando non pensava di darsi alla politica.

  • Fiorella Ceccacci Rubino
  • Ha una grande passione per il teatro
  • E' nata il 18 agosto 1965
  • E' onorevole alla Camera
  • E' stata eletta nella circoscrizione Lazio 1

Qui le domande si fanno più pressanti: viene da pensare che sia stata “aiutata” in qualche modo da quel film e dalla sua carriera di attrice. Vittorio Feltri non l’ha mandata a dire e ha parlato di “mignotte in lista”, ma lei controbatte che non ha avuto il coraggio di fare i nomi. L’onorevole non si vergogna di aver lavorato con Tinto Brass, l’hanno fatto attrici del calibro di Stefano Sandrelli ed è una persona onesta, che non ha fatto nulla di male.

Non è certo entrata in parlamento perché è bella: ha fatto la gavetta politica nel partito nei giovani dell’allora Forza Italia, aveva allestito uno spettacolo tratto da “Il libro nero del comunismo” e nel 2006 le chiesero di candidarsi. Impossibile resistere alle lusinghe della politica, anche se c’era quel film nel suo curriculum.

Ha iniziato come attrice di teatro, ma ad un certo punto, a quanto pare, ha deciso di dare una svolta alla propria carriera, anche se forse ha un po’ esagerato. Ma si sa, poteva resistere di fronte ad una produzione del noto regista Tinto Brass? Il video in questione è “S.C.T.M.V.” (Sono come tu mi vuoi) ed è stato messo a punto nel 1999. Va molto nella penisola iberica, anche se in Italia è difficile trovarlo. L’onorevole la fa da padrona, senza veli, davanti ad uno specchio, seduta su uno sgabello, mentre si passa lo smalto e si depila utilizzando un rasoio da barbiere.

Che cosa non si farebbe per qualche minuto di celebrità? E non importa se il tutto non è proprio pertinente con un ruolo politico. D’altronde in Italia ci siamo abituati: ne abbiamo viste di cotte e di crude, perché molti politici ci hanno abituato a tutto.

Quindi ci stupiamo se vediamo l’onorevole berlusconiano che porta al collo una catena ed un lucchetto? Ci meravigliamo se la vediamo a carponi, mentre lecca il latte da una ciotola?

D’altronde Fiorella Ceccacci Rubino si è battuta a lungo anche per difendere gli animali, perché si avessero delle limitazioni alla caccia. Insomma non è la prima che passa. I suoi incarichi sono stati diversi. Fra tutti possiamo ricordare che la Ceccacci Rubino è stata responsabile nazionale dello spettacolo del Pdl e responsabile del gruppo parlamentare Pdl diritti degli animali.

E’ stata partecipe a due legislature e si è anche guadagnata la possibilità di accedere alla composizione per il prossimo Parlamento. Non da poco in effetti. Chissà se i suoi fan “cinematografici” ci saranno rimasti male… Impegnata com’è nella politica del nostro Paese, non avrà molto tempo da dedicare alle fatiche della produzione video.

In ogni caso ha trovato il tempo per rivolgere le personali critiche nei confronti di Gabriella Carlucci, quando quest’ultima ha deciso di passare all’Udc. In quell’occasione ha detto a chiare lettere: “L’onorevole perde il pelo, cambiando casacca politica, ma non il vizio di dichiarare cose false.

Nel nostro Paese la politica è fatta anche di queste imprevedibilità: è facile passare dal “mondo dello spettacolo” alle poltrone in Parlamento. Fiorella Ceccacci Rubino è solo uno dei tanti esempi. Purtroppo che non ci possiamo accontentare di un divertimento all’insegna dell’intrattenimento, visto che abbiamo bisogno di risolvere problemi gravi, come la crisi economica e la disoccupazione.

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Gio 07/02/2013 da

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