Fli, Fini: “Berlusconi deve lasciare, serve un Governo di transizione”
Il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini ha partecipato ieri al programma tv “Piazza Pulita” su La7 dove si è soffermato su diversi e importanti temi di attualità politica. Il leader di Futuro e libertà ha rinnovato l’accorato appello al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi di fare un passo indietro in quanto il Governo si occupa di tutto tranne che di governare. Secondo il presidente Gianfranco Fini questo esecutivo ha ormai credibilità zero e pertanto il premier Berlusconi deve dimettersi e lasciare spazio a un nuovo esecutivo più ampio che contenga sì anche l’attuale maggioranza ma che vada oltre, con alla guida di questo Governo di tregua o di transizione un rappresentante dell’attuale maggioranza.
Fini ha criticato il ddl intercettazioni, definita legge bavaglio, poiché è illiberale e antidemocratica. Si augura che non venga posta la fiducia, pur precisando che il Governo mette la fiducia quando non si fida della sua maggioranza e “allora se Berlusconi la pone avrà paura nello scrutinio segreto di quei tanti deputati che mi dicono non se ne può più”. Gianfranco Fini ha invitato il Terzo Polo a prepararsi alle elezioni politiche che prevede per la primavera del 2012, come preannunciato da Umberto Bossi.
In merito alla precedente e longeva alleanza con Silvio Berlusconi, la terza carica dello Stato ha ammesso di avere una quota di responsabilità sull’approvazione di alcune leggi ad personam pur non rinnegando il Popolo della libertà e il suo passato. «Mi sono illuso di poterlo condizionare – ha osservato Fini – e di potergli impedire di fare alcune cose. Quando ho creduto fosse possibile un unico partito, il Pdl, dopo la nascita del Pd, Berlusconi si è convinto di poter essere il dominus assoluto. Certo, prima di uscire avrei dovuto combattere da dentro».
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Ven 07/10/2011 da Domenico Giampetruzzi













