Governo, Micciché sulla Lega Nord: “Un alleato che ricatta di continuo”

E’ ormai guerra fredda tra alcuni esponenti del Popolo della libertà e altri della Lega Nord. Dopo gli attacchi di Gianni Alemanno e Renata Polverini al Carroccio, anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE Gianfranco Micciché non ha risparmiato critiche al partito di Umberto Bossi nel corso del suo intervento telefonico alla convention della Fondazione “Nuova Italia”. Il leader di Forza del Sud ha dichiarato che non si deve fare per forza quello che dice la Lega Nord, una forza politica che ha creato problemi al Paese gestendo di fatto, fra l’altro, il Ministero dell’Economia. Ha ribadito di non essere critico contro il Nord, ma lo è verso il Carroccio che è ritornato a minacciare l’unità d’Italia con la proposta shock della secessione.
Una proposta quella della secessione che è stata duramente criticata dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ieri anche dal presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini. «La Lega Nord è l’unico alleato del Popolo della libertà – ha precisato Gianfranco Micciché – e sono gli unici che ricattano di continuo. Ma con questo atteggiamento – ha sottolineato il sottosegretario – non è che abbiano portato risultati positivi».
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE ha lodato l’iniziativa della Fondazione “Nuova Italia” e le feste del Sud poiché si può parlare di politica, cosa invece che non accade alle feste del Pdl. Micciché ha aggiunto che il Paese ha bisogno di soluzioni che lo portino fuori dall’attuale situazione, a cominciare dalla legge elettorale: «Non possiamo fare finta che non ci siano già 700mila firme raccolte per il referendum».
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Dom 25/09/2011 da Domenico Giampetruzzi in Gianfranco Micciché













