Pdl, Alfano annuncia: “In arrivo la più grande novità della politica”

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Angelino Alfano

Un annuncio è arrivato da parte del segretario del Pdl Angelino Alfano, il quale ha dichiarato che subito dopo le amministrative verrà annunciata una grande novità per la politica italiana. Alfano tira in ballo la collaborazione con Berlusconi, per quella che dovrebbe essere una vera e propria rivoluzione per la politica italiana, destinata a cambiarne il corso nei prossimi anni. Tutto ciò è stato dichiarato da Alfano rispondendo ad una domanda sul documento di Beppe Pisanu, che si propone di andare oltre il Pdl.

Secondo ciò che ha riferito Alfano, questa novità importante per la politica italiana sarà accompagnata dalla più grande campagna elettorale che si sia mai vista in Italia dopo la discesa di Berlusconi. Non abbiamo altri dettagli sulla questione. Ci sono a disposizione solo le parole di Alfano che hanno fatto clamore.

Pisanu ruba 29 parlamentari al Pdl per creare il Grande Centro

beppe pisanu grande centro

Pisanu e Dini stanno lavorando ad un progetto che mira a costituire una nuova casa per i liberal democratici, in modo da superare l’esperienza del Pdl e portare avanti tutte quelle condizioni per creare una politica basata su soggetti alternativi, ma che allo stesso tempo possano evitare vere e proprie contrapposizioni. Attorno a questo progetto si sono raccolti quasi 30 parlamentari. La nuova formazione politica guarda con un certo interesse a ciò che ha fatto il Governo Monti e si rivolge in particolare a tutti coloro che appartengono al Centro, ad esempio il Terzo Polo.

L’obiettivo di tutto il programma politico in questione è quello di arrivare alla nascita di due grandi partiti, che, nel caso se ne presentasse la necessità, possano anche collaborare fra di loro.

Per spiegare tutto ciò che hanno intenzione di realizzare, Pisanu e Dini hanno elaborato un apposito documento, nel quale hanno scritto: “Noi immaginiamo che la nuova legge elettorale, favorendo la ricomposizione e scoraggiando la frantumazione, farebbe emergere, accanto ai due maggiori, anche due o tre partiti minori, capaci di superare una soglia di sbarramento piuttosto alta. Avremmo, dunque, un bipolarismo maturo basato su forze omogenee; non esclusivista, ma rispettoso del reale pluralismo politico che c’è nella società italiana“.

Lo scopo principale di questo programma politico è quello di unire le forze liberal democratiche del nostro Paese per arrivare ad una nuova proposta politica. In tutto Pisanu e Dini sono riusciti a conquistare la disponibilità di 29 parlamentari sottratti al Centro Destra.

Fra questi politici non ce ne sono molti conosciuti. Ci sono Ombretta Colli, l’ex presidente della Provincia di Milano, e la senatrice Diana De Feo, moglie di Emilio Fede. Nel documento che i parlamentari hanno messo a punto c’è una frase che indica in maniera significativa quali sono le intenzioni del nuovo movimento.

La frase in questione recita “Oltre il Pdl“: si vuole arrivare alla costituzione di un movimento politico liberal democratico, laico e cattolico, nazionale ed europeista, in grado di rifiutare ogni forma di estremismo. Dietro la costituzione di questo movimento c’è principalmente Beppe Pisanu, a lungo democristiano, poi passato a Forza Italia e che è stato anche fra i maggiori critici all’interno della maggioranza.

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Ven 20/04/2012 da Gianluca Rini in

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Cesara 19 aprile 2012 18:04

Aih, un altro partito in vista. Altro che crescita, la moltiplicazione dei partiti sta avvenendo.

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Cesara 21 aprile 2012 11:24

Ci auguriamo che la campagna elettorale rivoluzionaria annunciata dal PDL, spazzi via tutte le campagne elettorali da un pò di tempo a questa parte ,segnate solo dalla diffamazione per screditare l’avversario politico, I partiti di sinistra non ne sanno niente?, sti beceri.

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Cesara 21 aprile 2012 16:48

Vogliamo vedere quanti e quali partiti seguiranno l’es. del PDL. Potrebbe essere un punto di partenza per poi obbligare tutti i partiti di arrangiarsi come credono; ovvero finanziarsi per conto loro senza chiedere niente a tutti noi. Sarebbe pure l’occasione per spazzar via quei partiti e partitini inutili che spuntano continuamente fuori pensando, poi, di essere sovvenzionati dallo Stato.

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