Presidente del Senato, chi sarà il prossimo? E’ caos a Palazzo Madama

Presidente del Senato, chi sarà il prossimo? E’ caos a Palazzo Madama

Presidente del Senato: le proposte dei partiti

Inizia in via ufficiale la XVII legislatura. Poco dopo l’inizio dei lavori alla Camera, partono anche le operazioni a Palazzo Madama. E chi sarà il prossimo Presidente del Senato? L’attenzione dell’Italia è oggi rivolta tutta per il Parlamento, nel primo giorno della nuova legislatura. Una giornata importante, anche se è dettata ancora dal caos, perché potrebbe riservare delle sorprese dal punto di vista dei nomi che potrebbero arrivare relativamente alla Presidenza delle due Camere. E’ comunque ancora una situazione caotica, perché i senatori del PD e quelli del PdL dicono di voler lasciare le schede bianche, per prendere ancora un po’ di tempo prima di effettuare una scelta, che potrebbe rivelarsi affrettata. Gli unici ad essere convinti del voto sembrano i senatori del Movimento 5 Stelle, che sceglieranno il loro candidato.

  • Mario Monti
  • Anna Finocchiaro
  • Mario Mauro
  • Lucio Malan
  • Francesco Nitto Palma

Comunque sono diverse le ipotesi che sono state effettuate per quanto riguarda i nomi dei “papabili” Presidenti del Senato. Queste indiscrezioni sono alla situazione attuale piuttosto limitate, perché ancora non si hanno notizie certe, ma si procede soltanto per “voci di corridoio”. Vediamo alcuni nomi.

Le proposte dei partiti

Centro-Destra

A fare la parte del leone nel Centro-Destra è il PdL. La linea ufficiale in questo senso è quella che è stata portata avanti dal segretario Angelino Alfano e che è stata esposta ai parlamentari riuniti a Milano: il partito di Silvio Berlusconi non ha intenzione di mercanteggiare per le poltrone. In ogni caso il PdL ritiene di essere la seconda forza al Senato e per questo vorrebbe rivendicare per il proprio schieramento proprio la Presidenza del Senato. In questo senso è circolato il nome del Presidente uscente, Renato Schifani. Tuttavia c’è anche chi ha avanzato il nome di Francesco Nitto Palma o quello di Lucio Malan come Presidente a Palazzo Madama.

Centro

Per il Centro è stata avanzata l’ipotesi di Mario Monti. Su questo punto però ci sono molti dubbi che sono stati messi avanti dal Quirinale. In caso dell’incarico alla Presidenza del Senato, il Premier dimissionario dovrebbe lasciare Palazzo Chigi nell’immediato e quindi dovrebbe essere nominato un altro Premier. Si tratta di una situazione che nel nostro Paese non si è mai verificata. In fin dei conti non è un procedimento vietato e già infatti ci sono alcune voci riguardo al possibile Premier ad interim: si è pensato al ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, al ministro dello Sviluppo Corrado Passera o a quello dell’Economia Vittorio Grilli. Riguardo a Scelta Civica, come Presidente del Senato, si è parlato anche di Mario Mauro.

Centro-Sinistra

La partita sul Presidente del Senato è in realtà decisiva, visto che ci può far capire anche quale piega potrà prendere la nuova legislatura. Il PD non ha l’intenzione di pretendere due uomini per la seconda e la terza carica dello Stato. Proprio per questo, considerando che si è fatto il nome di Dario Franceschini per la Presidenza della Camera, è stato ribadito più volte, da parte degli esponenti del Partito Democratico, che sono favorevoli alla condivisione. Così almeno a detta di Nico Stumpo, uno dei più stretti collaboratori del segretario. Ecco perché, a quanto pare, al Senato non ci potrà essere spazio per Anna Finocchiaro. Lo stesso PD avrebbe invece pensato a Mario Monti.

Movimento 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle ha avanzato il suo nome ufficiale. Mentre per la Camera si tratta di Roberto Fico, nel caso di Palazzo Madama il candidato Presidente è Luis Alberto Orellana. Il senatore del M5S ha 51 anni, è nato a Caracas, in Venezuela, e lancia la sfida dell’ecocompatibilità in Italia, in quello che considera un territorio fortemente antropizzato. Lavora nel settore delle telecomunicazioni ed ha una laurea in Scienza dell’Informazione. E’ in Italia da quando aveva 13 anni ed è a tutti gli effetti un cittadino italiano, da quando la madre ha potuto trasmettergli la nazionalità con le nuove leggi degli anni ’70.

Come si elegge il Presidente del Senato

A presidere la seduta al Senato è il senatore più anziano, Emilio Colombo, che ha 93 anni. I sei segretari provvisori sono i sei senatori più giovani, che appartengono al Movimento 5 Stelle e al Partito Democratico. Poi dovranno essere effettuati gli accertamenti riguardanti i senatori che sono stati eletti in più di una circoscrizione, i quali dovranno dire ufficialmente quale circoscrizione preferiscono. Poi saranno assegnati i 18 seggi rimasti liberi tra i primi senatori non eletti. L’elezione del Presidente avverrà con scrutinio segreto. I senatori scriveranno il nome del candidato in una scheda, all’interno della cabina collocata davanti al banco della Presidenza. La scheda sarà poi messa nell’urna. Sarà necessaria la maggioranza assoluta nel caso dei primi due scrutini. Successivamente, in caso di un nulla di fatto, verrà effettuata una nuova votazione nella giornata di sabato 16 marzo, in cui servirà la maggioranza assoluta. Eventualmente si procederà con un ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto in precedenza più voti.

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Ven 15/03/2013 da

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