Scontri e rivolte per il carovita in Algeria e Tunisia

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

proteste algeria scontri carovita

Nord Africa sotto pressione a causa delle rivolte di cittadini esasperati. Disordini ad Algeri dopo l’aumento dei beni alimentari di prima necessità, tra cui il pane. La popolazione è in rivolta da martedì e nella capitale si sono verificati vari scontri, che avevano preso il via nelle scorse settimane in Tunisia. Si registra la “preoccupazione” della Commissione europea, che “deplora l’uso della violenza e la perdite di vite umane”. Sotto l’osservazione dell’opinione pubblica internazionale anche la gestione della piazza.

“Non fare ricorso all’uso della forza e di rispettare le libertà fondamentali” ha sottolineato infatti una portavoce di Stefan Fuele, il commissario con delega all’Allargamento. Nel centro di Algeri è in corso uno scontro violento tra la polizia e i manifestanti. L’agenzia Ansa ha riferito la notizia comunicando che alcuni giovani sono venuti a contatto con gli agenti in tenuta anti sommossa.

Da martedì scorso, gli aumenti del prezzo del pane e di altri prodotti di largo consumo hanno scatenato la frustazione dei meno abbienti. In seguito alle proteste, il governo ha abolito una tassa sugli alimentari e la situazione dovrebbe quindi tornare alla normalità. Nel frattempo, sono state annullate tutte le partite del campionato di calcio algerino in programma nei prossimi giorni.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 07/01/2011 da Andrea Paternostro

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento

© 2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati.

NanoPress News, supplemento alla testata giornalistica Tuttogratis.it registrata presso il Tribunale di Milano n°3 314/08