Scuola Adro: Napolitano chiarisce la sua posizione

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Napolitano su Adro

Il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano chiarisce il senso delle sue parole sulla rimozione dei simboli leghisti dall’istituto scolastico di Adro: “un intervento sarebbe stato tardivo. Ho solo preso atto della lettera del ministro dell’istruzione Gelmini”. Nel Frattempo, il Consiglio comunale del paese bresciano in questione, discuterà a porte chiuse per decidere sull’eventuale rimozione dei molteplici simboli leghisti presenti nella scuola, che hanno animato parte dell’agenda politica di questi delicati giorni del Governo.

Dopo la polemica nei giorni scorsi sulla scuola di Adro, Giorgio Napolitano da Parigi chiarisce la sua posizione in merito: “mai fatto alcun intervento su Adro”.

Queste le dichiarazioni del capo del Quirinale entrando questa mattina nella Casa d’Italia dell’Università internazionale di Parigi. Napolitano non ha gradito il modo con cui ieri i giornali hanno parlato del suo atteggiamento e di un intervento sulla scuola in cui sono esposti simboli della Lega.

E così ribadisce: “ho preso atto che c’erano forti sollecitazioni che venivano dalle opposizioni, dalla stampa e dall’opinione pubblica. Ho avuto fiducia che intervenisse, come di dovere, il ministro Gelmini”.

Oggi è previsto un consiglio comunale a porte chiuse che dovrebbe decidere sulla rimozione dei simboli padani, mentre l’opposizione locale chiede l’intervento del Prefetto contro la decisione di impedire l’ingresso di pubblico e stampa durante la seduta.

In questo modo, Giorgio Napolitano ha preferito evitare le polemiche, dopo che quest’estate era stato attaccato da più parti per il suo ruolo istituzionale.

Fonte | repubblica.it

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