Claudio Scajola

Tutte le ultime novità su Claudio Scajola. Leggi le news, guarda i video delle dichiarazioni dell’ex Ministro Claudio Scajola.

Scajola avvisa il premier Berlusconi: “Il Pdl deve cambiare”

claudio scajola chiede una svolta al premier silvio berlusconi

L’ex ministro dell’Interno, Claudio Scajola, ha lanciato un nuovo appello al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi affinché il Popolo della libertà cambi una volta per tutte. In un’intervista al quotidiano “Il Corriere della Sera”, il parlamentare del Pdl ha spiegato che oggi serve, accanto a un organismo di vertice con tutti gli esponenti più rappresentativi, un organo più ristretto per svolgere compiti operativi dove viga la regola dell’incompatibilità tra cariche di Governo e di partito. Secondo Scajola questa regola deve essere operativa prima di svolgere i congressi provinciali. Per quanto riguarda Ignazio La Russa, l’ex ministro ha affermato che è ancora coordinatore ma non esercita il suo ruolo in maniera particolare e avrebbe preferito che con il passaggio alla segreteria Alfano si fosse ridisegnata l’architettura complessiva dei vertici del partito in quanto è una fase chiusa.

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Governo, Scajola: “Fiducia ma se non si cambia si va a sbattere”

Scajola Governo fiducia cambia

Claudio Scajola darà la sua fiducia al Governo ma ammonisce che se non si cambia rotta si andrà a sbattere. L’Esecutivo Berlusconi corre sul filo dei numeri, all’interno della Camera, in quanto non tutti i deputati della maggioranza sono convinti a confermare la fiducia al Premier. Le previsioni, comunque, dicono che si potrebbe arrivare ai voti necessari per mantenere in vita il Governo, anche se non si raggiungerà la maggioranza assoluta dell’Assemblea. Un ruolo importante lo rivestono i cosiddetti frondisti, i seguaci dell’ex ministro Scajola, che dovrebbero accordare la fiducia al consiglio dei ministri e salvare il presidente Berlusconi da un naufragio.

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Pdl, Berlusconi dialoga con Scajola

Claudio Scajola Silvio Berlusconi

Il presidente Berlusconi dialoga con Claudio Scajola all’interno del Pdl per trovare una soluzione alle continue frizioni fra i parlamentari della maggioranza. Il Premier dovrebbe incontrare il suo ex ministro dello Sviluppo economico per discutere di eventuali rimpasti di Governo e di allargamenti della maggioranza. Sarà forse giunto il momento di aprire una trattativa con quei parlamentari che sono scontenti della conduzione del loro partito e della maggioranza che sostiene l’Esecutivo. Scajola è uno di questi a cui si aggiunge, per esempio, l’ex ministro dell’Interno, Beppe Pisanu. Un incontro dovrebbe essere organizzato anche fra il presidente Berlusconi, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, uno che appare critico verso il Premier.

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Scajola chiede a Berlusconi una scossa: “Il Pdl non è mai nato”

scajola critica pdl

La fronda interna al Popolo della libertà sta creando parecchi problemi al segretario politico del partito, Angelino Alfano, e al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi. Dopo l’abbandono di Sante Versace, altri parlamentari del Pdl sarebbero sul punto di abbandonare la maggioranza. Un rischio troppo grande per la stabilità del Governo Berlusconi. L’ex ministro dell’Interno, Claudio Scajola, ha chiesto al premier Berlusconi una grande scossa per salvare il Paese, attraverso la nascita di un Governo appoggiato da una maggioranza più vasta rispetto a quella attuale. Durante il convegno “Verso un nuovo Pdl”, Scajola ha respinto le accuse di tramare alle spalle del capo dell’esecutivo, sottolineando che il suo è un gruppo di moderati che lavora per il bene dell’Italia.

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Pdl, accordo fra Pisanu e Scajola per un Berlusconi bis

Pdl scajola pisanu accordo

Claudio Scajola e Giuseppe Pisanu starebbero organizzando un accordo, all’interno del Pdl, per arrivare ad un Berlusconi bis. L’obiettivo sarebbe quello di trovare una larga fascia di scontenti dall’attuale Esecutivo e costituire un possibile governo di transizione allargato al Terzo Polo. I due parlamentari del Pdl, infatti, sono stati visti spesso in compagnia di politici di altri schieramenti cercare di sondare il terreno per un possibile rimpasto di governo, tale da transitare fino alle prossime elezioni. In particolare, l’ex ministro Scajola ammette che si sta attraversando un periodo tanto difficile da avere la necessità di “mettere insieme le forze migliori” per arrivare a un progetto condiviso.

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Inchiesta G8, casa al Colosseo: Scajola indagato per finanziamento illecito ai partiti

scajola indagato per finanziamento illecito ai partiti

Nuovi guai per l’ex ministro del Governo Berlusconi, Claudio Scajola. La Procura della Repubblica di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Claudio Scajola per violazione della legge sul finanziamento illecito dei partiti politici. L’indagine fa riferimento all’acquisto dell’appartamento con vista Colosseo a Roma. Secondo gli inquirenti la casa in via del Fagutale è stata pagata in parte dall’imprenditore Diego Anemone. L’ex ministro dello Sviluppo Economico ha sempre dichiarato di esserne stato all’oscuro.

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Pdl, Bondi critica Scajola: “Tutti dobbiamo favorire il successo di Alfano”

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L’ex ministro della Cultura del Governo Berlusconi e coordinatore nazionale dimissionario del Popolo della libertà Sandro Bondi ha lanciato un messaggio forte e chiaro al suo collega di partito Claudio Scajola che alcuni giorni fa, mediante una lettera, ha dettato la linea politica al nuovo segretario del Pdl, Angelino Alfano. In vista del Consiglio nazionale del Pdl di domani, Sandro Bondi ha invitato tutti i parlamentari e dirigenti del Pdl a favorire il successo di Angelino Alfano.

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Scajola detta la linea politica ad Alfano: è subito guerra tra bande nel Pdl

pdl scajola detta la linea ad alfano

La nomina di Angelino Alfano a segretario politico del Popolo della libertà piace a molti ma non a tutti. In vista della sua celebrazione prevista venerdì all’Auditorium della Conciliazione, l’ex ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola ha indirizzato una lettera al nuovo segretario politico del Pdl in cui ha sottolineato che è fondamentale che il grande appuntamento del Consiglio nazionale del Pdl vada al di là dei pur importanti adempimenti statutari e assuma un profilo politico di grande rilievo. L’ex ministro si è detto convinto che, avendo anche ascoltato in questi giorni molti parlamentari ed esponenti del Pdl sul territorio, sia proprio questo che si aspetta un partito ancora scosso e turbato dalle recenti vicende politiche.

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Pdl, Claudio Scajola rilancia: “Buttiamo via questo nome e simbolo”

claudio scajola propone di buttare via il pdl simbolo e nome

C’è grande fermento all’interno del Popolo della libertà dopo la sconfitta cocente delle ultime elezioni amministrative e l’ex ministro dello Sviluppo Economico del Governo Berlusconi, Claudio Scajola, ha proposto di chiudere una volta per tutte l’esperienza del Pdl buttando via nome e simbolo per costruire una casa comune con i moderati. In un’intervista rilasciata al quotidiano “La Repubblica” Claudio Scajola ha apprezzato la nomina di Angelino Alfano come segretario politico del Popolo della libertà perché così si chiude una fase insopportabile di provvisorietà: si esce dalla logica del 70-30, dai numeri uno e numeri due, dalle nomine calate dall’alto e dalla mancanza di luoghi di confronto.

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Pdl: Denis Verdini critica Claudio Scajola

denis verdini su dibattito interno al pdl

Uno dei tre coordinatori del Popolo della libertà, Denis Verdini, (gli altri due sono Sandro Bondi e Ignazio La Russa) ha rilasciato un’intervista al quotidiano “Il Corriere della Sera” in cui è tornato a parlare del dibattito interno al principale partito politico italiano che è stato avviato dall’ex ministro dello Sviluppo Economico del Governo Berlusconi: Claudio Scajola. Un mese fa l’ex ministro Claudio Scajola si è detto pronto al ritorno in politica durante un colloquio con un giornalista del “Corriere della Sera”. L’annuncio di Scajola non è affatto piaciuto al senatore del Pdl Marcello Dell’Utri che ha escluso a priori un incarico di partito (di un certo rilievo) all’ex ministro dello Sviluppo Economico.

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Pdl, Scajola: “Bisogna rafforzare il partito”

scajola sulla questione interna al pdl

L’ex ministro dello Sviluppo Economico del Governo Berlusconi, Claudio Scajola, ha spiegato che il Popolo della libertà, preso da tanti impegni governativi, non si è potuto sviluppare secondo i progetti iniziali del presidente Silvio Berlusconi. Pertanto secondo Scajola ora serve un partito che funzioni, che abbia delle regole e che riesca a crescere invece che ridursi. L’ex ministro ha precisato di non avere ambizioni relative a un probabile ritorno al Governo, altrimenti un anno fa non si sarebbe dimesso. Inoltre secondo l’ex ministro è opportuno che si riesca a governare il Paese mettendo in campo tutti gli strumenti per dare più forza all’attuazione dei programmi.

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Claudio Scajola e la scalata al vertice del Pdl

scajola e la scalata al pdl

Dopo la bagarre di questi giorni a Montecitorio, ora è scontro aperto all’interno del principale partito politico italiano: il Popolo della libertà. L’ex ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, forte dell’appoggio del suo gruppo, invoca a gran voce i congressi e il tesseramento. I parlamentari vicini all’ex ministro Scajola hanno condannato il comportamento del ministro Ignazio La Russa perché danneggia l’immagine del partito e chiedono al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi pari dignità politica per gli azzurri nel Pdl, ancora troppo sbilanciato a favore degli ex di Alleanza nazionale e troppo Lega-dipendente.

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Pdl: scontro tra Claudio Scajola e Ignazio La Russa

pdl scontro tra scajola e la russa

Acque agitate nel Popolo della libertà (Pdl) dopo la pessima uscita del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a Montecitorio. E’ guerra aperta tra le correnti del partito politico del presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi. I parlamentari vicini all’ex ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola hanno minacciato una raccolta di firme per chiedere le dimissioni del titolare della Difesa. Negli ultimi giorni sono riesplose nel Pdl polemiche, vecchi rancori, rivalità e tensioni interne che stanno preoccupando lo stesso capo del Governo italiano. A tutto ciò bisogna aggiungere le dimissioni del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, i pasticci causati dalla maggioranza nella gestione parlamentare e le difficoltà a ogni votazione.

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Pdl, Gasparri critica Scajola: “Non frammenti il partito”

pdl scajola frammenta il partito

Il caso Scajola scuote il principale partito politico italiano: il Popolo delle libertà (Pdl). L’ex ministro dello Sviluppo Economico del Governo Berlusconi ha minacciato di costituire nuovi gruppi parlamentari autonomi, “Azzurri per la libertà“, per manifestare un sentimento troppo spesso inascoltato. Claudio Scajola ha lanciato l’ultimatum al presidente Silvio Berlusconi, lamentando una mancata integrazione nel Popolo delle libertà delle componenti di An e di Forza Italia, a scapito di quest’ultima. A tal proposito l’ex ministro ha scritto alcuni giorni fa un lungo messaggio sul sito della Fondazione Cristoforo Colombo, presieduta da Antonio Martino.

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Pdl: Scajola minaccia la nascita di gruppi autonomi

claudio scajola scissione nel pdl

L’ex ministro dello Sviluppo Economico del Governo Berlusconi, Claudio Scajola, ha denunciato una mancata integrazione nel Popolo delle libertà (Pdl) delle componenti di An e di Forza Italia a scapito di quest’ultima mediante un messaggio pubblicato sul sito della Fondazione Cristoforo Colombo, presieduta da Antonio Martino. Dopo la grana dei finiani il presidente del Consiglio dei ministri italiano Silvio Berlusconi è dunque alle prese con un nuovo caso di scissione interna al Pdl. L’ex ministro Scajola, durante l’incontro di sabato scorso con il premier italiano, ha minacciato la nascita di gruppi parlamentari autonomi, “Azzurri per la libertà“, per manifestare un sentimento troppo spesso inascoltato.

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