Politica Economica
La politica economica studia gli effetti degli interventi pubblici e privati sul sistema economico. Tieniti costantemente aggiornato sugli interventi della politica sull’economia italiana.
Ballarò ultima puntata, Crozza: “Un uomo che va ad Amici non può credere nel comunismo” [VIDEO]

Ieri sera, 4 giugno, a Ballarò è stato ancora al centro del dibattito in studio con Giovanni Floris il tema scottante dell’economia. E’ chiaro infatti che, nonostante l’impegno che il Governo di larghe intese sta cercando di portare avanti, il nostro Paese non gode di una situazione economica particolarmente florida. Si continuano a sentire in maniera evidente gli effetti della crisi e lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato chiaramente che cercherà di vigilare, affinché i vari schieramenti politici si rendano operativi in tutto e per tutto nel mettere in atto le riforme che sono state promesse.
Leggi l'articoloBallarò 28 maggio, Crozza: “Il PD sta vincendo. Non sarebbe l’ora di chiamare Bersani?” [VIDEO]

Nella puntata di ieri sera, martedì 28 maggio, di Ballarò Giovanni Floris ha condotto un’intervista a Pierluigi Bersani. Ad un giorno dalle elezioni amministrative in tutta Italia si è cercato di comprendere qual è il futuro del Partito Democratico e come si evolve la situazione politica nel nostro Paese. In studio si è riflettuto innanzi tutto proprio sui risultati delle elezioni comunali 2013, alla luce dei numeri che sono arrivati dai vari comuni al voto. In molti casi il PD è uscito vincitore, anche se in molti comuni si andrà al ballottaggio.
Leggi l'articoloBallarò 21 maggio, Crozza: “Il Governo senza polemiche è come Rex senza il cane” [VIDEO]

Ieri sera, 21 maggio, a Ballarò abbiamo assistito ad una puntata incentrata su un argomento molto particolare. La domanda che, infatti, Giovanni Floris ha rivolto nello specifico agli ospiti presenti in studio è: a chi conviene il Governo Letta? D’altronde una riflessione a questo proposito si rende necessaria, visto che la situazione appare ingarbugliata. A destare preoccupazioni e tensioni sono sempre i vari partiti, i quali, nelle azioni che decidono di mettere in atto, finiscono con il minacciare un esecutivo di larghe intese, nato per porre rimedio ai problemi che l’Italia sta attraversando in questo momento.
Leggi l'articoloGoverno Letta, riforme: staffetta generazionale e sgravi fiscali

Il tema del lavoro è al centro delle riforme annunciate dal governo Letta. Lo ha spiegato lo stesso Presidente del Consiglio, che ha voluto presentare nei giorni scorsi tutte le novità relative agli interventi dell’esecutivo sui temi sociali. Si inizia proprio dal lavoro, con una riforma che verrà attuata gradualmente, nel corso delle prossime settimane, che mira a modificare in alcuni aspetti l’intervento previsto dalla riforma Fornero dello scorso anno. A partire dalla staffetta generazionale, uno dei punti principali del progetto del ministro del Lavoro.
Leggi l'articoloBallarò 14 maggio, Crozza: “Epifani è un volto giovane, come i posacenere nelle sedi sindacali” [VIDEO]

Ieri sera, 14 maggio, a Ballarò si è affrontato il tema dell’emigrazione. La situazione è sotto gli occhi di tutti, in quanto sono sempre di più gli Italiani che decidono di andare all’estero, per cercare lavoro e per sfuggire alla crisi con tutte le difficoltà economiche che essa comporta. Il fenomeno dell’emigrazione, specialmente negli ultimi tempi, sta assumendo nel nostro Paese dei risvolti che non possono essere trascurati. Giovanni Floris ha dedicato un’intera puntata del suo talk show televisivo proprio alla questione, mettendo in luce tutti gli aspetti di una situazione che non può più passare inosservata.
Leggi l'articoloBallarò 7 maggio, Crozza: “Il Paese va a pu**ane e il premier va a pregare” [VIDEO]

Ieri sera, 7 maggio, a Ballarò si è preso in considerazione il tema del nuovo Governo in relazione alle tasse. La questione presenta molte sfaccettature, in quanto si tratta di un aspetto per certi versi piuttosto controverso. Agli Italiani negli ultimi tempi e in particolare sotto il Governo Monti è stata imposta una considerevole pressione fiscale. Non tutti hanno reagito in maniera positiva, ma lo stesso ex premier Mario Monti ha fatto presente che il tutto è stato necessario, per tentare di risanare le casse dello Stato, segnate dal debito pubblico. Diversi provvedimenti si sono però rivelati impopolari.
Leggi l'articoloCosa succede a Cipro? Il prelievo forzoso spaventa l’Italia

A Cipro si è presentata la necessità di attuare un piano di salvataggio adeguato. L’isola, infatti, non è riuscita a resistere alla bufera economica che ha già precedentemente coinvolto la Grecia. D’altronde la sua economia è legata per molti aspetti a quella ellenica e, dopo tanti tentativi, il governo ha deciso di arrendersi all’evidenza. Si è imposta la necessità di stabilire una tassa straordinaria sui depositi bancari: il 6,75% per i depositi inferiori a 100.000 euro e il 9,9% per quelli che superano questa cifra. Da questo provvedimento lo Stato dovrebbe riuscire a recuperare circa sei miliardi, fondamentali per evitare il crac. Si tratta anche della soluzione per ricambiare i 10 miliardi di aiuti che arriveranno dall’Europa.
Leggi l'articoloElezioni politiche 2013: i tagli alle tasse proposti dai partiti sono realizzabili?

In vista delle elezioni politiche 2013, i vari partiti hanno insistito sulla questione dei tagli alle tasse. Ad essere oggetto di attenzione sono soprattutto l’Imu, la patrimoniale, passando per la lotta all’evasione e per la riduzione della pressione fiscale, che dovrebbe dare un attimo di respiro alle famiglie e alle imprese. Tutto ciò dovrebbe servire a risollevare le difficoltà economiche del Paese, ad incrementare i consumi, permettendo di ovviare alla crisi, senza però dimenticare il risanamento del debito pubblico. Un obiettivo difficile e ambizioso: è veramente realizzabile? Un’indagine condotta dal Sole24Ore ha preso in considerazione il problema.
Leggi l'articoloBallarò 8 gennaio, Crozza: “Un nuovo anno non possiamo permettercelo” [VIDEO]

Dopo la pausa natalizia, è ritornato il consueto appuntamento settimanale con Ballarò. Ieri sera, 8 gennaio, il talk show politico condotto da Giovanni Floris è ripartito con un nuovo ciclo di puntate, come sempre all’insegna della riflessione sulla situazione politica ed economica del nostro Paese. In vista delle prossime elezioni politiche, che si svolgeranno il 24 e il 25 febbraio, sicuramente la trasmissione televisiva è stata ricca di spunti di discussione, per esaminare più a fondo i vari schieramenti e i principi che ne stanno alla base.
Leggi l'articoloI 15 fatti politici più importanti del 2012 [FOTO]
Quali sono stati i fatti politici più importanti del 2012? La politica italiana ed estera nel corso di quest’anno che volge al termine è stata interessata da numerose vicende, le quali hanno colpito direttamente i nostri connazionali o che li hanno coinvolti, offrendo loro una panoramica ampia degli scenari anche internazionali. La scena sociale del 2012 è stata dominata da un periodo di crisi economica, che ha determinato non poche difficoltà e che inevitabilmente ha influito sulle scelte politiche portate avanti nel nostro Paese dal Governo. La preoccupazione principale è stata quella di risparmiare, per risanare il debito pubblico.
► SONDAGGIO: Qual è l’evento di politica più importante del 2012?
Guarda le foto e leggi l'articoloBallarò 4 dicembre, Polillo scatena la polemica: “I tedeschi lavorano, gli italiani no” [VIDEO]

La puntata di ieri sera, 4 dicembre, di Ballarò ha visto, tra gli altri protagonisti, anche il sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo e il segretario Fiom Maurizio Landini. Tra i due ospiti in studio da Giovanni Floris è scoppiata una polemica relativa al lavoro in Italia. Il sindacalista ha chiesto al sottosegretario qual è stata la scelta del Governo relativamente alla Fiat, lasciata libera di prendere le sue decisioni a volte senza garanzie da parte delle banche. Landini ha fatto notare a Polillo che altri Governi sono riusciti a garantire l’apporto economico necessario per far andare avanti le industrie automobilistiche.
Leggi l'articoloPacchetto sviluppo, il piano di Passera per rilanciare l’economia

Il Consiglio dei ministri torna al lavoro dopo la pausa estiva, con nuove riforme per semplificare le norme sugli investimenti e procedere alla formulazione del secondo “pacchetto sviluppo” preparato dal ministro Corrado Passera, dedicato al rilancio dell’economia e alla ripresa della crescita dell’Italia. Sono molti gli argomeni messi in ballo dal ministro, e sono sei i principali Piani di cui si auspica la realizzazione entro la fine dell’anno: aeroporti, città, energia, digitale, infrastrutture, imprese.
Leggi l'articoloSpending review, così le lobby fermano il Paese

La spending review del Governo Monti è finita al centro degli attacchi delle corporazioni e della Rete perché rischia di aumentare le diseguaglianze sociali ed economiche nel nostro Paese. Il decreto sulla revisione della spesa pubblica non piace davvero a nessuno e sta sollevando un vespaio di polemiche anche nel mondo sindacale e industriale. La terza “manovra” dell’esecutivo tecnico rappresenta una vera e propria stangata per i cittadini e le lobby che da sempre governano il nostro Paese sono già sul piede di guerra. Non è la prima volta che succede anche perché nel nostro Paese il potere delle corporazioni è sempre stato predominante.
Leggi l'articoloBosone di Higgs, l’Italia ha investito 480 milioni di euro. Ne vale la pena?

La scoperta del bosone di Higgs, trovato negli Stati Uniti e al CERN di Ginevra, promette di rivoluzionare le convinzioni che abbiamo avuto fino ad adesso sulla materia. Si tratta della particella all’origine dell’universo, che viene chiamata anche “particella di Dio“, perché consente ad ogni cosa di avere una massa e quindi permette l’esistenza della materia stessa. Si tratta di una scoperta che è il frutto di un lavoro iniziato nel 1964, quando il fisico britannico Peter Higgs aveva previsto a livello teorico la sua esistenza.
Leggi l'articoloVacanze 2012, il Governo propone 7 giorni in meno per un punto di Pil [SONDAGGIO]

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Il Governo tecnico dei professori ne ha sparato un’altra delle sue per colpire i cittadini. Dopo la stangata delle tasse e delle imposte (tra queste ultime spicca sicuramente la contestatissima e vituperata Imu), ora l’esecutivo guidato da Mario Monti vuole far ripartire la produttività del Paese colpendo ancora una volta i cittadini. Come? Tagliando le ferie di ben 7 giorni per un punto di Pil. La proposta choc, che è stata lanciata anche alcuni anni fa da altri economisti, è stata avanzata dal sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Gianfranco Polillo.
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